logo ProfessioneGiustizia
Cerca nel sito

Le Notizie di ProfessioneGiustizia.it



Proponibili plurime domande anche se relative allo stesso rapporto secondo le SS.UU.

Sono proponibili in separati processi plurime domande giudiziali afferenti diversi e distinti diritti di credito ma relativi ad uno stesso rapporto di durata tra le parti, Cass. SS.UU. Sentenza n. 4090/2017

di Avv. Daleffe Davide Giovanni

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione rivedono il loro orientamento in merito alla proponibilità di più domande aventi ad oggetto diversi e distinti diritti di credito, anche se relativi ad un medesimo rapporto di durata tra le parti, in separati processi.

. . . [continua]

La mancata condanna alle spese generali costituisce un errore materiale della sentenza

L'omissione della condanna al rimborso spese forfettarie (15%) costituisce un errore materiale della sentenza soggetto a mera correzione. Cassazione civile Ordinanza n. 2666 del 01/02/2017

di ProfessioneGiustizia.it

La breve ordinanza della Corte di Cassazione civile (Ordinanza n. 2666) datata 01 febbraio 2017 è degna di nota perché offre una soluzione ad uno degli "incidenti di percorso" che possono capitare in sede di stesura e poi pubblicazione dei provvedimenti giurisprudenziali: il mancato riferimento alle spese forfettarie generali . . . [continua]

PCT problemi applicativi e voci di spesa a carico dei privati (CU, anticipazione forfettaria)

PCT: problemi applicativi e voci di spesa a carico dei privati (contributo unificato, anticipazione forfettaria dei privati, copie degli atti). Il punto di vista di un Dirigente del Ministero della Giustizia

di Dott. Caglioti Gaetano Walter

ABSTRAT: L’entrata in vigore del processo civile telematico ha creato, e crea, non poche difficoltà dovute al mancato coordinamento tra le norme del codice di rito e la nuova normativa sul processo civile telematico e problemi inerenti la formazione all’uso delle nuove tecnologie da parte del personale di magistratura e di cancelleria. . . . [continua]

Esecuzioni immobiliari: i termini per la registrazione del decreto di trasferimento

Esecuzioni immobiliari: il tema della registrazione del decreto di trasferimento non è di poco conto, anche in considerazione delle pesanti sanzioni previste in caso di ritardo nell’adempimento

di Dott. Confalonieri Franco

Un aspetto che da sempre preoccupa chi si occupa delle fasi successive all’aggiudicazione del bene è la registrazione del decreto di trasferimento.

Alcuni Tribunali hanno posto questa incombenza a carico del professionista delegato alla vendita, mentre in altri Tribunali continua ad occuparsene il responsabile della Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari. . . . [continua]

Realizzare pergolati, pompeiane e pensiline con telo di copertura. Quale autorizzazione?

Sulle autorizzazioni per pergolati, pergotende, tettoie, gazebo e pompeiane coperte con materiale amovibile si esprime il Consiglio di Stato (Sentenza n. 306/2017)

di ProfessioneGiustizia.it

Un interessante provvedimento del Consiglio di Stato (sentenza n. 306 del 25 gennaio 2017) si sofferma sulle definizioni di gazebo, pergolato e pergotenda, tettoia veranda; sulle loro caratteristiche intrinseche e sui materiali di cui devono essere formate, in particolare la copertura.

Il caso era originato da un ordine di demolizione imposto dal Comune ad un opera costruita in aderenza ad un preesistente immobile, una struttura . . . [continua]

Mercoledì 15 Febbraio 2017

Nulla la notifica al difensore domiciliatario volontariamente cancellatosi dall'albo

Nullità della notifica al difensore domiciliatario volontariamente cancellatosi dall’albo prima della notifica stessa. Cass. SS.UU. Sentenza n. 3702/2017

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, con Sentenza n. 3702 del 13/02/2017, hanno risolto un contrasto procedurale apparentemente banale ma, in realtà, di grande importanza, quale la validità della notifica al difensore domiciliatario volontariamente cancellatosi dall’albo prima della notifica stessa. . . . [continua]

Martedì 14 Febbraio 2017

Recupero del credito con violenza: estorsione o esercizio arbitrario delle proprie ragioni?

Un approfondito esame della Cassazione sulla differenza fra il reato di estorsione e l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni, prendendo spunto da un recupero del credito effettuato mediante violenza e minaccia. Cassazione Sentenza n. 46288/2017

Il caso prendeva spunto da una denuncia effettuata da un piccolo debitore che aveva subito minacce da parte del creditore con l'aiuto di un più aitante e minaccioso conoscente. Le violenze e minacce in danno al debitore giungevano ad indurre il debitore a consegnare loro le chiavi della propria autovettura oltre alla stessa autovettura, . . . [continua]

Lunedì 13 Febbraio 2017

Revocatoria fall.: rilevanza della prova presuntiva della conoscenza dello stato d’insolvenza

Revocatoria fallimentare. La pubblicazione di notizie di stampa, unitamente ad altre circostanze, costituisce prova presuntiva della scientia decoctionis del creditore. Cassazione Ordinanza n. 3299/2017

Con Ordinanza di rinvio al giudice d’appello, la Cassazione esprime un interessante principio di diritto in tema di conoscenza dello stato d’insolvenza del debitore.

Nel caso di specie la Corte veniva adita dall’Amministrazione Straordinaria di una società, la quale aveva agito in primo grado per chiedere, ex art. 67 L. Fall., la dichiarazione d’inefficacia di alcuni pagamenti . . . [continua]

Lunedì 13 Febbraio 2017

Va allegato l'atto sconosciuto dal contribuente cui la motivazione dell'accertamento fa rinvio

Tributario: illegittimo l'accertamento fondato su risultanze di verifiche svolte nei confronti di terzi se nella motivazione si fa riferimento ad atto esterno "per relationem" senza allegarlo. Cass. Sentenza n. 562/2017

Il caso.

Un contribuente impugnava, con ricorsi distinti, tre avvisi di accertamento relativi a maggiori redditi accertati per tre anni di imposta.

La Commissione Tributaria Provinciale rigettava, dopo averli riuniti, i tre ricorsi, e a seguito di appello la Commissione Tributaria Regionale riformava la pronuncia di primo grado, annullando gli accertamenti. . . . [continua]

Venerdì 10 Febbraio 2017

Definizione di "cortile condominiale" secondo la Cassazione e difesa del singolo condomino

La proprietà del cortile condominiale non va dimostrata perché presunta. E' legittimato il singolo condomino alla sua difesa, senza litisconsorzio necessario degli altri condomini. Cassazione civile Sentenza n. 2532/2017

Un condomino solo contro tutti, è il caso di dirlo, la spunta finalmente solamente avanti la Corte di Cassazione. E' il caso deciso con Sentenza n. 2532 del 31/01/2017 dalla Corte di Cassazione civile. Un singolo condomino, infastidito dal parcheggio di auto di terzi in zona condominiale, scopre che parte del cortile condominiale era stato locato da un vari condomini ad un terzo estraneo. . . . [continua]

Giovedì 09 Febbraio 2017

Ancora sviluppi sulla chiamata in garanzia dell'assicurazione e giudizio di appello

Sempre necessario fare la costituzione in appello, anche se si è assicurati. Costituzione in appello dell'assicurazione in contumacia del garantito ed estensione della domanda delle spese. Cassazione Sentenza n. 925/2017

Si aggiunge un nuovo capitolo al complesso tema della chiamata dell'assicurazione in garanzia, nell'ipotesi classica di copertura di rischio verso terzi non in presenza di assicurazione obbligatoria rca, per la quale, come è noto, vige il principio del rapporto diretto fra il danneggiato e l'assicurazione. . . . [continua]

Mercoledì 08 Febbraio 2017

Compenso del CTU stimatore nella vendita immobiliare: disapplicata la dimidiazione

Disapplicata la dimidiazione ex art. 161 disp. att. c.p.c. del compenso del CTU stimatore nella vendita immobiliare. Tribunale Vicenza decreto 15/06/2016

L'ultima riforma della procedura civile ha interessato in particolar modo le procedure esecutive come ad esempio riducendo la durata di efficacia del pignoramento, modifiche all'atto di precetto, possibilità di pagamento rateizzato nell'acquisto all'asta, ed altro.

Chi segue le esecuzioni immobiliari ha dovuto fare i conti, altresì, con la modifica dei criteri di calcolo del compenso dell'esperto stimatore, . . . [continua]

Martedì 07 Febbraio 2017

Diffamazione a mezzo stampa anche con riferimento alla sola attività svolta

Il reato di diffamazione a mezzo stampa è configurabile anche senza esplicita indicazione del nome del soggetto offeso. Cassazione Penale Sentenza n. 54177/2016

La massima

«Il reato di diffamazione a mezzo stampa è configurabile anche in assenza di esplicite indicazioni nominative, quando i soggetti verso cui le espressioni ritenute diffamanti sono state rivolte, siano individuabili tramite riferimenti alle attività lavorative svolte ».

La Sezione V, . . . [continua]

Martedì 07 Febbraio 2017

Periodo di Comporto: cos'è e come si calcola

Ai fini del calcolo del periodo di comporto si deve tener conto anche dei giorni non lavorativi compresi nel periodo di assenza del lavoratore. Cassazione Sentenza n. 24027/2016

L’art. 2110 c.c. disciplina l’istituto giuridico del periodo di comporto, prevedendo che in caso di infortunio, malattia, gravidanza o puerperio del prestatore di lavoro, l’imprenditore può recedere dal contratto soltanto decorso il periodo di tempo (chiamato, appunto, di comporto) stabilito dalla legge, dalla contrattazione collettiva, dagli usi o secondo equità. . . . [continua]

Lunedì 06 Febbraio 2017

L'offesa mediante Facebook costituisce diffamazione aggravata

L'offesa inserita nella propria bacheca Facebook integra reato di diffamazione aggravata, ma non a mezzo stampa. Cassazione penale Sentenza n. 4873/2017

L'attribuzione fittizia di un fatto a persona ad esso estranea può costituire diffamazione. Il reato di diffamazione prevede alcune circostanze aggravanti in funzione delle modalità di diffusione del messaggio offensivo. Cosa accade se tale diffamazione si compie postando delle proprie considerazioni sulla propria bacheca di Facebook? . . . [continua]