Notifica presso la cancelleria non valida se indicata la PEC

Sentenza n. 26696 del 28 novembre 2013 della Corte di Cassazione su notifica via PEC e notifica presso la cancelleria

Notifica presso la cancelleria non valida se indicata la PEC

La Corte di Cassazione con sentenza n. 26696 del 28 novembre 2013 esamina il caso di notifica di controricorso eseguita presso la cancelleria della Corte quando parte avversa aveva indicato in atti il proprio indirizzo di posta elettronica certificata.

Ai sensi dell'art. 366 c.p.c. "se il ricorrente non ha eletto domicilio in Roma ovvero non ha indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al proprio ordine, le notificazioni gli sono fatte presso la cancelleria della Corte di cassazione".

Secondo la Corte è evidente che per la notifica presso la cancelleria devono sussistere entrambi i requisiti del mancato domicilio in Roma e della mancata indicazione della PEC, comunicata, oltretutto al proprio ordine.

Con la conseguenza che la Sesta Sezione Civile ha dichiarato inammissibile il controricorso notificato non all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato in ricorso, ma presso la cancelleria della Corte, sull’erroneo presupposto che ivi fosse domiciliato il ricorrente.

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