Cosa ha detto il Ministro Orlando in Conferenza Stampa del 29 agosto

Le dichiarazioni del ministro Orlando, in conferenza stampa del 29 agosto 2014: rilevanti novita'

Cosa ha detto il Ministro Orlando in Conferenza Stampa del 29 agosto

In attesa di leggere il testo definitivo del pacchetto di riforme predisposte dal Consiglio dei Ministri, vediamo cosa ha raccontato ieri il Ministro Orlando in sede di Conferenza Stampa.

Una prima preoccupazione governativa è stata di far fronte alle domande delle multinazionali straniere che temono il funzionamento della giustizia in Italia: E quindi un primo interessamento va per quella giustizia che va ad incidere nella economia e nel mondo delle imprese.

La giustizia civile deve funzionare meglio. E il governo ha pensato ad un intervento in in tre stadi:

1) un primo intervento ridurrà il flusso in entrata, per non portare di fronte al giudice tutte le controversie.
- una forte degiurisdizionalizzazione, come ad esempio nuove procedure per le separazioni consensuali senza figli minori.

- la negoziazione assistita con produzione di lodo avente valore di sentenza.Le parti che non hanno adito un giudice o un arbitro possono concordare di risolvere la controversia con l’assistenza dei legali in materie di diritti disponili. Non l'ha detto il ministro ma si sa che si parla di negoziazione che deve essere tentata, prima di andare dal giudice, per risarcimenti da danni da circolazione stradale e per domande di pagamento di somme di danaro entro i 50mila euro. I tempi li determinano le parti, ma non possono essere inferiori al mese e superiori a 4 prorogabili per non più di 2.

- disincentivi: "Abbiamo individuato" affrema il Ministro "una serie di disincentivi: una scelta diversa sulle compensazioni delle spese, un disincentivo per cause temerarie". Verranno limitati i casi di compensazione ai soli casi di soccombenza reciproca.


2) una seconda preoccupazione, afferma il ministro, è la selezione della domanda di giustizia.
E un scelta politica, ammette, e questa scelta porta ad aiutare due settori considerati prioritari: quello delle imprese e quello della famiglia. Queste materie sono da privilegiare rispetto al rimanente contenzioso.


3) in studio, ancora, una organica riforma del processo civile da effettuarsi con delega e quindi di più lungo termine.


Un secondo blocco di interventi riguarda il funzionamento dell'ordinamento giudiziario (ma è tralasciata per il momento la riforma
del CSM) intendendosi,

- in primis, la modifica della responsabilità civile dei magistrati (non c'è più un filtro - che era un tappo secondo il ministro), con l'introduzione di un automatismo della rivalsa da parte dello stato, che è aumentata al 50% (dall'attuale 30%).

- prevista poi la riforma organica della magistratura onoraria, con un nuovo assetto della stessa che permetterà di aumentarne le competenze.
 

Con un terzo blocco, previsti, infine, interventi sul processo penale.

- limitazione del ricorso in appello;

- l'introduzione di incentivi e convenienze processuali, con sconti di pena a chi confessa. Si tratta di una sorte di maxi patteggiamento con il quale chiudere la procedura, non impugnabile e definitivo.

- introduzione di procedure di estinzione del reato con condotta di carattere riparatorio (reati contro il patromonio di lieve entità).

- importante intervento sull'istituto della prescrizione: viene interrotta al primo grado di giudizio quando c'è sentenza di condanna, in due anni si dovrà arrivare alla pronuncia in appello (altrimenti la prescrizione ricomincia a decorrere e anzi se in appello arriva l'assoluzione vi è il recupero del periodo di prescrizione interrotto).

 

Sempre nel penale, e sempre con occhio all'economia, l'introduzione e rafforzamento dei reati di autoriciclaggio e falso in bilancio.
 

Non ci resta che attendere la pubblicazione del testo del decreto legge.

 

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