Partono le aste digitali. Le vendite nelle esecuzioni verranno effettuate per via telematica

Regolamento del Ministero della Giustizia n. 32/15 riguardante le modalita' tecniche dello svolgimento delle esecuzioni civili mobiliari e immobiliari in forma telematica

Partono le aste digitali. Le vendite nelle esecuzioni verranno effettuate per via telematica

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 69 del 24 marzo 2015 il Decreto del Ministero della Giustizia n° 32 del 26 febbraio 2015 titolato "regole tecniche e operative per lo svolgimento della vendita dei beni mobili e immobili con modalita' telematiche nei casi previsti dal codice di procedura civile, ai sensi dell'articolo 161-ter delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile".

Si aggiunge un ulteriore tassello alla realizzazione del processo civile telematico e per portare in digitale ogni segmento delle procedure previste dal codice di procedura civile, questa volta relativo alle procedure esecutive.

Viene istituito il Registro dei gestori della vendita telematica; ogni gestore dovrà essere garantito per ingenti importi (3 milioni di euro per le vendite nei circondari delle grandi città e 1 milione di euro negli altri casi) e rispettare una serie di requisiti di serietà e onorabilità.

Vengono dettagliate le nuove modalita' di presentazione dell'offerta e dei documenti allegati (art 12). Viene disposto che "l'offerta per la vendita telematica e' redatta e cifrata mediante un software realizzato dal Ministero, in forma di documento informatico privo di elementi attivi e in conformita' alle specifiche tecniche di cui all'articolo 26 del presente decreto". Il software verrà messo a disposizione degli interessati da parte del gestore della vendita telematica.

Il tutto avverrà con deposito in forma digitale nelle apposite caselle di posta elettronica certificata (art 13).

Si distingue la vendita sincrona la vendita asincrona, a seconda che il giudice disponga che la vendita venga effettuata per via telematica con una unica offerta oppure con rilanci successivi.

Le nuove disposizioni entrano in vigore l'8 aprile 2015.

 

Di seguito il testo del Decreto Ministero della Giustizia n. 32/15:

 

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO
26 febbraio 2015, n. 32

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