Esecuzioni immobiliari: la gestione delle visite

Espropriazione immobiliare. Alcune regole per la visita dell'immobile da parte dei soggetti interessati all'acquisto. Note pratiche per il Custode Giudiziario.

Esecuzioni immobiliari: la gestione delle visite

Una delle attività più importanti che deve svolgere il Custode è la visita dell'immobile da parte dei soggetti interessati all'acquisto. La gestione delle visite deve essere finalizzata a trovare soggetti interessati all'acquisto dei beni, possibilmente già a partire dal primo esperimento di vendita.

E' importante che la vendita del bene avvenga al valore più alto possibile, ancora meglio se a seguito di gara da parte di più soggetti interessati. L'eventualità che l'asta vada deserta comporta la necessità di fissazione di nuove aste e questo costituisce per il Custode una perdita di tempo e di denaro: l'obbligo di eseguire ulteriori adempimenti, con la prospettiva di riduzione del compenso, per effetto del possibile ribasso del prezzo di aggiudicazione.

Se il prezzo stimato è corretto, la possibilità di vendere l'immobile sin da subito sono ora buone, anche a seguito delle recenti modifiche legislative in tema di offerta di acquisto (possibilità di offrire un prezzo inferiore al prezzo stabilito nell'ordinanza di vendita fino al 25 %, come previsto dalla legge 132/2015) e in tema di tassazione (possibilità di ridurre le imposte a euro 600 con dichiarazione dell'acquirente che intende ritrasferire l'immobile entro due anni, come previsto dal DM 18/2016).

Il Custode deve pertanto impegnarsi molto e da subito in questo tipo di attività, che deve cercare di svolgere in modo organizzato.

La promozione dell'immobile in vendita viene effettuata tramite la pubblicità sui giornali, sui siti internet e con tutti gli altri sistemi indicati nell'ordinanza di vendita, ma è importante che lo stesso custode si attivi per cercare di far conoscere a quante più persone possibile gli immobili che gli sono stati affidati.

Il sito internet è uno strumento sempre più utilizzato per far conoscere gli immobili in vendita, ma il Custode è opportuno che si attivi in via autonoma, cercando di avvisare ogni possibile interessato, partendo dai vicini. Per fare ciò è utile attuare varie forme di pubblicità: volantinaggio, con inserimento di avviso nella cassetta delle lettere dei vicini, esposizione del cartello VENDESI all'abitazione in vendita, contatto di soggetti che si erano dimostrati interessati ad altri immobili in vendita nella stessa zona, ecc...

Tutto questo porterà ad aumentare l'interesse per l'immobile in vendita e ad incrementare il numero dei soggetti che chiedono di effettuare una visita dell'immobile.

Non bisogna pensare di perdere tempo a fare visitare gli immobili perché, viceversa, questa è un'attività molto importante sia per far conoscere l'immobile, sia per prendere visione dello stato attuale dell'immobile e delle problematiche ad esso connesso. A chi chiede informazioni sull'immobile è pertanto necessario proporre sempre una visita dell'immobile, sottolineando che questo è un vantaggio per l'interessato all'acquisto, anche perché le fotografie sul sito o allegate alla perizia spesso non sono aggiornate.

Occorre ricordare che quanti più soggetti visitano l'immobile e tanto più è probabile che l'immobile venga venduto e si possa così avviare la conclusione dell'incarico.

Vengono di seguito forniti alcuni suggerimenti riguardanti l'effettuazione delle visite.

- La visita deve sempre avvenire con accompagnamento dell'interessato da parte del custode o di un suo collaboratore.

- Se il custode ha già le chiavi dell'immobile la gestione della visita è più semplice, ma è necessario anche in questo caso accompagnare i visitatori e non lasciare le chiavi ai richiedenti (che potrebbero farne copia, danneggiare o asportare beni).

- Se l'immobile è occupato, è importante cercare di tenere buoni rapporti con il conduttore/proprietario e concordare con lo stesso il giorno e l'ora delle visite.

- Occorre parlare con il proprietario per verificare a che punto è la liberazione del bene, se necessitano manutenzioni, se vi saranno istanze di sospensione o rinuncia ecc..

- Raggruppare le visite il più possibile nello stesso giorno, evitando incontri tra i visitatori (programmare una visita ogni 15 - 20 minuti)

- Consegnare ai visitatori una copia della perizia, con le istruzioni per partecipare all'asta e copia della domanda di partecipazione o inviare i documenti via e.mail o indicare l'indirizzo internet ove scaricare gli stessi. Se disponibili, consegnare copia delle spese condominiali, con il numero dell'amministratore del condominio

- Chiedere ai visitatori di leggere la perizia prima della visita e consigliare loro di visitare l'immobile con un tecnico (per evitare che chiedano una seconda visita)

- Rimandare sempre al contenuto della perizia o girare i quesiti tecnici al perito.

- Fare firmare il modello di avvenuta visita al visitatore

L'occasione della visita ad un immobile può essere colta per invitare l'interessato a visionare altri immobili affidati, in vendita nella zona, per i quali è già stata fissata l'asta.

a cura di: Meli e Associati
www.studiomeli.it

 

 

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