Il ritardo consapevole e non giustificato del magistrato nel redigere il provvedimento può costituire reato di rifiuto di atti d'ufficio. Cassazione, penale Sentenza n. 43903/2018
L’offesa arrecata a mezzo di un'email indirizzata all’interessato e a terzi configura il concorso tra l'abrogata ingiuria e diffamazione, quest'ultima non aggravata dal mezzo di pubblicità. Cass. Pen. Sentenza 34484/2018
L'individuo che commette un furto o una rapina in ora notturna risponderà dell'aggravante di cui all'articolo 61, n. 5 del c.p. a causa della ridotta vigilanza pubblica. Cassazione Pen. Sentenza n. 44247/2018.
Anche il semplice contatto delle labbra può configurare violenza sessuale, quando, secondo i contesti sociali, culturali o familiari risulti ammantato di valenza erotica. Cassazione Pen. Sentenza n. 43553/2018
In tema di continuazione l'aumento di pena per il reato satellite va effettuato nel rispetto del genere della pena, con aumento della pena detentiva del reato più grave ragguagliato alla pena pecuniaria. Sezioni Unite penali, n. 40983/2018
L’indagato è onerato della prova della concreta esistenza di beni da sottoporre a confisca diretta, con indicazione specifica. In mancanza è legittimo sequestro preventivo sui beni. Cass. Pen. Sentenza n. 41259/2018
Unica azione di resistenza rivolta nei confronti di una pluralità di pubblici ufficiali impegnati nel compimento del medesimo atto dell'ufficio: si applica il concorso formale ex art. 81, co. 1, c.p.. Cass. Pen., sentenza n. 40981/2018.
Integra il reato di violenza privata ex art. 610 c.p. impedire l'esercizio dell'altrui diritto di accedere ad una stanza di un'abitazione chiudendola a chiave o cambiandone la serratura. Cassazione penale Sentenza n. 38910/2018
Condotta posta in essere sotto il vigore di una legge penale più favorevole ed evento intervenuto nella vigenza di una legge penale più sfavorevole: si applica la legge del momento della condotta. SS. UU. Sentenza 40986/2018
Impedire l'accesso ad un fabbricato con l'auto configura il reato di violenza privata, intaccando l'autodeterminazione della persona offesa. Cassazione penale, sentenza n. 40482/2018