Provato il danno e la difficoltà della sua quantificazione il giudicante non può esimersi dal quantificare il risarcimento del danno in modo equitativo ai sensi degli artt. 1226 e 2056 c.c. Cassazione civile Sentenza n. 6329/2019
L'art. 1218 c.c. solleva il creditore dall'onere di provare la colpa del debitore, non anche dall'onere di provare il nesso causale tra condotta del debitore e danno. Cassazione sentenza 6593/2019
La responsabilità da omessa custodia di un bene destinato all'attività di culto grava sul proprietario del bene e non sull'ente territoriale. Cassazione ordinanza 5841/2019
È necessario un esame controfattuale al fine di individuare il comportamento dell’insegnante idoneo a prevedere ed evitare il danno cagionato da un soggetto esterno alla scuola. Cassazione sentenza 4719/2019
Dichiarato risarcibile il danno biologico da micropermanente anche se i postumi non siano "visibili", ovvero non siano suscettibili di accertamenti "strumentali". Cassazione Civile Ordinanza n. 5820/2019
Il Direttore dei Lavori è responsabile di ogni danno causato a terzi e non solamente relativo ad incolumità personale dei passanti. La gestione dei rifiuti del cantiere.
L'uso di una diversa tabella nel calcolo del danno biologico complessivo "falsa" il risultato finale e, involgendo l'individuazione di parametri di conteggio, costituisce errore di diritto. Cassazione Ordinanza 1553/2019
Il fortuito è quel che esorbita dall’attività custodiale, ovvero dall’area del possibile, propria della vigilanza. La prevedibilità si rapporta a quello della conoscibilità, con valutazione ex ante. Cass. Sent. 1725
L’attività stragiudiziale dell’avvocato per la richiesta di danno all’assicurazione fa maturare un compenso liquidabile nel successivo giudizio. Cassazione civile Ordinanza n.4306/2019
Se l’Uff. Giud. al quale sia chiesta la notifica abbia l’obbligo di verificare la data ultima per una valida notifica e sulla responsabilità civile per mancata notifica nei termini. Cassazione civile Ordinanza n° 24203/2018