Direttiva ministeriale Contributo Unificato nel Processo Tributario

Direttiva Ministero delle Finanze n. 2/DGT del 14 dicembre 2012 - Contributo Unificato nel Processo Tributario, quesiti e risposte

II. AMBITO SOGGETTIVO

 

Quesito n. 4
Di fronte ad una pluralità di ricorrenti, destinatari di un unico atto di accertamento in materia di imposta di registro è corretto assolvere, per ogni ricorso presentato, al contributo unificato? In tal caso, qual' è il valore di riferimento?
Risposta

E' corretto riscuotere il contributo unificato per ciascun ricorso iscritto a ruolo. Infatti, il valore della controversia è quello relativo all'atto di accertamento notificato ai coobbligati. In questo caso non si è di fronte ad un litisconsorzio necessario, ma ad una fattispecie di condebitori solidali. Questi ultimi possono decidere in proprio se impugnare o meno l'atto di accertamento; pertanto, il contributo unificato è dovuto per ogni ricorso proposto e autonomamente iscritto a ruolo in base al valore dell'atto di accertamento notificato dall'ente impositore.

Quesito n. 5
Un contribuente ha proposto appello incidentale per un valore della controversia che, anche se sommato al valore dell'appello principale, rientra comunque nello scaglione di tale appello principale. Deve comunque scontare il contributo unificato duplicando così, di fatto, la somma complessivamente da corrispondere a tale titolo? Ad esempio valore controversia 200mila euro (contributo unificato di 500 euro in quanto rientra nello scaglione da 75 mi la euro a 200mila euro). L'amministrazione propone appello avverso la sentenza di primo grado per un valore di 120mila euro "prenotando a debito "500 euro di contributo unificato. Se il contribuente presenta appello incidentale ampliando il thema decidendum per altri 80 mila euro, deve versare o meno il contributo di 500 euro per la sua parte?
Risposta

L'articolo 13, comma 6-quater, del TUSG, prevede che per i ricorsi principali e gli appelli incidentali proposti innanzi alle Commissioni tributarie è dovuto il contributo unificato secondo gli importi previsti nel medesimo comma 6-quater. Con circolare n. 1/DF del 21 settembre 2011, paragrafo 5, è stato chiarito che in caso di appello incidentale, il valore della controversia è costituito dalla parte della sentenza di primo grado oggetto dell'appello stesso. Nel caso prospettato concernente una controversia di valore pari a euro 200.000,00, decisa in primo grado con un sentenza impugnata in via principale dall'Amministrazione finanziaria (per un valore di euro 120.000,00) e in via incidentale dal contribuente (per un valore di euro 80.000,00), quest'ultimo è tenuto a versare il contributo unificato commisurato alla parte del valore della sentenza di primo grado (80.000,00 euro) oggetto dell'impugnativa. In sostanza, la soluzione descritta è conforme alla ratio della nonna che obbliga anche l'appellante incidentale al pagamento del contributo unificato, in quanto risulta ampliato il "thema decidendum" della controversia.

Quesito n. 6
Con un unico ricorso collettivo più contribuenti (80) hanno impugnato distinti avvisi di accertamento del Consorzio di bonifica (ricorso cumulativo soggettivo ed oggettivo); l'eventuale mancata indicazione della PEC del difensore dà luogo ad un'unica contestazione contenente la maggiorazione del contributo unificato ovvero occorre considerare i singoli ricorrenti e richiedere a ciascuno di essi tale maggiorazione?
Risposta

Al riguardo, si ritiene che nel caso di specie debba essere irrogata una sola sanzione per omessa indicazione della PEC che deve essere notificata a tutti i ricorrenti coobbligati presso il domicilio eletto all'atto della costituzione in giudizio. Trattasi, infatti, di un unico ricorso per il quale è obbligatoria, ai sensi dell'articolo 16, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 546/92, l'indicazione di un unico indirizzo di posta elettronica certificata del difensore anche in presenza di più ricorrenti. Resta fermo che l'adempimento dell'obbligazione da parte di uno dei ricorrenti comporta l'estinzione della stessa anche nei confronti di tutti gli altri coobbligati.

 

continua DICHIARAZIONE DEL VALORE DI LITE ...