I due anni dal completamento dell’incarico dell’avvocato per il privilegio ex art 2751 bis n. 2 c.c. si calcolano alla cessazione del complessivo rapporto. Il caso dei plurimi gradi di giudizio. Cassazione Sentenza n. 6884/2022
Il difensore, sensi dell'art. 83 comma 3 c.p.p., ha il compito di certificare l'autografia della firma ma non di certificare che la stessa è stata apposta in sua presenza. Cassazione Penale Sentenza n. 16214/2022
Regolamento di competenza occasione per ricapitolare le regole dell’azione data all’avvocato per il recupero del compenso per azioni promosse avanti uffici giudiziari diversi. Cassazione Civile Ordinanza n. 3120/2022
Il professionista che esercita il diritto di recesso dall’incarico senza giusta causa rischia di non ricevere il pagamento dell’attività svolta e di dover risarcire i danni al cliente. Cassazione Ordinanza n. 36531/2021
Limiti all'espressione difensiva negli scritti difensivi. Quando l'eccesso di critica nei confronti del magistrato porta alla diffamazione. Cassazione Penale Sentenza n. 45249/2021
Soppresso l'obbligo della trattazione di almeno cinque affari per anno ai fini del mantenimento dell'iscrizione all'albo degli avvocati. In G.U. il decreto ministeriale
Plurime prestazioni dell’avvocato in un rapporto continuativo e recupero del compenso in una unica azione giudiziaria. Quando vi è illegittimità nella duplicazione della richiesta. Cassazione Ordinanza n. 18568/2021
Il parere di congruità della parcella quale valida prova a supporto del decreto ingiuntivo per il recupero del compenso dell’avvocato. Cassazione SS.UU. Civili, Sentenza n. 19427/2021
Liquidazione del compenso. La clausola di stile “o in quella maggiore o minore somma che si riterrà di giustizia” porta la domanda allo scaglione di valore indeterminabile. Cassazione Ordinanza n. 10984/2021