Guida Calcolo Rata del Mutuo

Guida al Calcolo della rata del Mutuo, calcolo ammortamento alla francese, formula di calcolo

Come si calcola la rata del mutuo

Abbiamo usato nella pagina di calcolo l'usuale formula cosiddetta dell'”Ammortamento a Rate Costanti” o “Ammortamento alla Francese”, usato dagli istituti di credito per calcolare la rata di rimborso del finanziamento in genere e del mutuo in particolare. L'Ammortamento alla Francese prevede che le rate siano posticipate e la somma ricevuta dal mutuatario (vale a dire l'importo finanziato) sia il valore di una rendita a rate costanti. Ciascuna rata contiene parte del capitale in restituzione e tutti gli interessi maturati sul capitale residuo nel periodo scaduto (mese, trimestre, ecc). La formula usata cerca di pareggiare le due componenti (capitale ed interessi) in modo da mantenere la rata potenzialmente costante, e nei limiti del possibile, anche con il fluttuare del tasso di interesse applicato. Abbiamo così la possibilità di avere un mutuo con rata di rimborso costante (o meglio, tendenzialmente costante) e tasso variabile.
L'effetto noto di questo tipo di calcolo è che le prime rate avranno una scarsa incidenza sulla riduzione del capitale, contenendo più che altro quote a titolo di pagamento degli interessi, mentre le ultime rate avranno, viceversa, una forte componente di restituzione del capitale.
Ripetiamo, nell'Ammortamento alla Francese ogni rata è costituita per una parte dagli interessi nel frattempo maturati e per l'altra parte dal capitale in restituzione. La quota degli interessi prevale nella prima metà del mutuo mentre per la restante durata del mutuo prevale la quota capitale.


Nel caso in cui l'interesse variabile applicato fluttui in aumento, la formula matematica, al fine di tentare di mantenere la rata tendenzialmente costante, procede alla riduzione della quota capitale ampliando quella degli interessi. Ma può anche accadere che il tasso di interesse aumenti in modo rilevante, tanto rilevante che la formula matematica, dovendo ampliare la quota interessi, non riesca a trovare spazio per la restituzione del capitale; in tal caso la quota capitale si azzera impedendo al mutuatario di restituire il capitale o, addirittura, nel peggiore dei casi, la rata non arrivi neppure a coprire la quota intera degli interessi. Si avrebbe una specie di default del finanziamento.

La formula utilizzata nella nostra pagina di calcolo per calcolare la rata è la seguente:

formula matematica

dove

  • C è il capitale,
  • TA è il Tasso,
  • RA sono le rate in un anno,
  • A è la durata del finanziamento in anni.

Esistono altre formule di ammortamento. Citiamo il “Piano di Ammortamento all'Italiana” il quale, nonostante il nome, non viene prevalentemente usato nel nostro paese. Come abbiamo detto si usa nelle nostre banche il sistema detto alla francese.


Il Piano di Ammortamento Italiano usa il sistema della quota capitale costante. La quota sia del capitale che degli interessi è posticipata ed il calcolo è piuttosto semplice poiché la quota capitale viene scalata in modo fisso dal capitale. Si provvederà, poi, a calcolare l'ammontare della quota di interessi che varierà a seconda del tasso del periodo di riferimento e dello spazio intertemporale fra una rata e l'altra. Il problema di tale tipo di piano di ammortamento è che l'aumento del tasso di interesse applicato si scarica completamente sulla rata aumentandola, senza limiti, del relativo importo e, quindi, senza alcun “ammortizzatore”, come accade invece nella rata alla francese. In compenso a suo favore sta la “chiarezza” del conteggio e la restituzione del capitale costantemente per tutta la durata del finanziamento senza concentrarsi, come abbiamo visto per il sistema alla francese, nell'ultima parte dello stesso.