Guida Rivalutazione Monetaria ISTAT

Ultimo indice FOI dell'ISTAT. rivalutazione monetaria ISTAT - indice FOI. Ultimo aggiornamento dell'indice ISTAT. Link al comunicato ufficiale mensile dell'ISTAT. ProfessioneGiustizia.it

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Perchè non si tiene conto dei giorni?

 

Abbiamo tentato di capire il motivo per cui, notoriamente, per effettuare il calcolo della Rivalutazione Monetaria si tenga conto solamente dei mesi e non dei giorni, come invece si usa fare per il calcolo degli interessi. Il motivo è presto detto: la rivalutazione è cosa sostanzialmente e concettualmente diversa dalla maturazione degli interessi. Mentre gli interessi maturano continuamente perché sono una remunerazione sull'utilizzo del capitale (è come pagare un canone, un affitto, per l'uso del danaro altrui), la rivalutazione è un prendere atto del deprezzamento subito dal valore nominale del danaro rispetto all'iniziale potere d'acquisto.

L'indice ISTAT è un dato statistico, una media.

La valutazione dell'inflazione, che altro non è che questo deprezzamento, viene effettuata con mezzi statistici che prendono, per la valutazione, una fascia di tempo larga un mese. Vale a dire che il rilevamento dei prezzi del mese viene effettuato in modo complesso a più riprese, in località diverse e il dato che ne risulta è una media del periodo. Si tenga anche conto che il dato statistico viene diramato circa il giorno 15 del mese successivo dopo avere rielaborato ulteriormente i dati acquisiti.
La domanda che ci si deve porre nel calcolo della rivalutazione è la seguente: quanto vale il mio danaro rispetto all'n periodo precedente? Quanto valgono 1000 euro nel gennaio di quest'anno rispetto al dicembre dell'anno scorso o rispetto a gennaio dello scorso anno?
I dati ISTAT mi dicono che il mio danaro in questo mese vale tot, ma si deve capire che è un più o meno perché in realtá il dato esatto dipende dal luogo e dal giorno in cui spendo il danaro e il dato prodotto, ad esempio l'indice FOI, ne è soltanto una media. Durante quel mese ci sono oscillazioni in alto e basso. L'ISTAT, allora, per permetterci di calcolare la rivalutazione per ogni singolo giorno dovrebbe rilevare i prezzi giornalmente e non mensilmente, ma ció è materialmente impossibile.

La rivalutazione non si pone su una scala progressiva.

Non abbiamo un dato che continua a crescere per il periodo, tant'è che in qualche mese degli anni 2009-2010 si è vista una inflazione negativa, quindi una aumento del valore del danaro. Ma per tornare a noi: una rilevazione giornaliera ci potrebbe dire che ieri il valore era di 100, oggi di 99,98 e domani di 100,01. Non sarebbe corretto prendere il dato mensile, ripetiamo frutto di una media, e applicarlo progressivamente nel periodo.
Volendo fare i difficili e i precisi: è possibile che il mio danaro valga lo stesso sia il giorno 1º del mese che il giorno 30º dello stesso mese? Non vi è alcuna differenza? È proprio così: e il motivo è la carenza di dati nel periodo intermedio.

Quindi, correttamente, nel calcolo della rivalutazione non viene indicato il giorno di partenza del calcolo né il giorno di arrivo ma solamente il mese.

 

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