Doveri Deontologici dell’Avvocato e relative Sanzioni Disciplinari

Doveri e Deontologia dell'Avvocato e le relative sanzioni disciplinari. Tabelle esplicative.

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI FORENSI

 

Vedi Codice Deontologico

 

DOVERE

SANZIONE

NORMA

(Art.)

 

(elezioni e rapporti con le istituzioni forensi)

 

 

L’avvocato, chiamato a far parte delle Istituzioni forensi, deve adempiere l’incarico con diligenza, indipendenza e imparzialità.

Censura

69 co. 1

L’avvocato che partecipi, quale candidato o quale sostenitore di candidati, ad elezioni ad Organi rappresentativi dell’Avvocatura deve comportarsi con correttezza, evitando forme di propaganda ed iniziative non consone alla dignità delle funzioni.

È vietata ogni forma di iniziativa o propaganda elettorale nella sede di svolgimento delle elezioni e durante le operazioni di voto.

Nelle sedi di svolgimento delle operazioni di voto è consentita la sola affissione delle liste elettorali e di manifesti contenenti le regole di svolgimento delle operazioni.

Avvertimento

69 co. 2,3,4,

 

(Rapporti con il Consiglio dell’Ordine)

 

 

L’avvocato:

- al momento dell’iscrizione all’albo, ha l’obbligo di dichiarare l’eventuale sussistenza di rapporti di parentela, coniugio, affinità e convivenza con magistrati, per i fini voluti dall’ordinamento giudiziario; tale obbligo sussiste anche con riferimento a sopravvenute variazioni.

- deve dare comunicazione scritta e immediata al Consiglio dell’Ordine di appartenenza, e a quello eventualmente competente per territorio, della costituzione di associazioni o società professionali, dell’apertura di studi principali, secondari e di recapiti professionali e dei successivi eventi modificativi.

- può partecipare ad una sola associazione o società tra avvocati.

- deve comunicare al proprio Consiglio dell’Ordine gli estremi delle polizze assicurative ed ogni loro successiva variazione.

- deve rispettare i regolamenti del Consiglio Nazionale Forense e del Consiglio dell’Ordine di appartenenza concernenti gli obblighi e i programmi formativi.

Avvertimento

70 co. 1-3, 5,6

L’avvocato deve assolvere gli obblighi previdenziali e assicurativi previsti dalla legge, nonchè quelli contributivi nei confronti delle Istituzioni forensi.

Censura

70 co. 4

 

(dovere di collaborazione)

 

 

L’avvocato deve collaborare con le Istituzioni forensi per l’attuazione delle loro finalità, osservando scrupolosamente il dovere di verità; a tal fine deve riferire fatti a sua conoscenza relativi alla vita forense o alla amministrazione della giustizia, che richiedano iniziative o interventi istituzionali.

Avvertimento

71 co. 1

Qualora le Istituzioni forensi richiedano all’avvocato chiarimenti, notizie o adempimenti in relazione a situazioni segnalate da terzi, tendenti ad ottenere notizie o adempimenti nell’interesse degli stessi, la mancata sollecita risposta dell’iscritto costituisce illecito disciplinare.

Censura

71 co. 2

 

(Esame di abilitazione)

 

 

L'avvocato non deve far pervenire, in qualsiasi modo, ad uno o più candidati, prima o durante la prova d’esame, testi relativi al tema proposto.

 

Sospensione da due a sei mesi (aumentata da 1 a 3 anni nel caso sia Commissario)

72 co. 1,2

Il candidato che, nell'aula ove si svolge l'esame di abilitazione, riceva scritti o appunti di qualunque genere, con qualsiasi mezzo, ne deve fare immediata denuncia alla Commissione.

 

Censura

71 co. 3