Regolamento formazione continua avvocati

Nuovo Regolamento 16 luglio 2014, n. 6, in vigore dal primo gennaio 2015, Consiglio Nazionale Forense

Accreditamento

 

TITOLO IV

ACCREDITAMENTO

Art. 16.

Accreditamento delle attività formative

  1. All’accreditamento delle attività formative ed alla contestuale attribuzione di CF provvedono il CNF ed i COA, in base alle rispettive competenze.

  2. Il CNF è competente a concedere l’accreditamento per le attività formative di cui all’art. 3, comma 3, per gli eventi a rilevanza nazionale, gli eventi seriali, la FAD, gli eventi che si svolgono all’estero.

  3. Il COA è competente a concedere l’accreditamento per le attività formative di cui all’art. 3, commi 1 e 2, per gli eventi a rilevanza locale. Qualora l’attività formativa sia promossa ovvero organizzata in collaborazione da più COA dello stesso distretto di Corte d’appello, la competenza per l’accreditamento è del COA distrettuale.

  4. Per le altre attività di cui all’art. 12 è competente:

  1. il CNF ovvero il COA, a seconda della competenza ad accreditare l’iniziativa formativa, per lo svolgimento di relazioni o lezioni;

  2. il CNF per le pubblicazioni a diffusione nazionale in materie giuridiche o forensi;

  3. il COA per i contratti di insegnamento in materie giuridiche presso istituti universitari ed enti equiparati;

  4. il CNF ovvero il COA per la partecipazione a commissioni di studio e gruppi di lavoro, a seconda del soggetto che le ha costituite;

  1. il COA di appartenenza dell’iscritto per la partecipazione alle commissioni per gli esami di abilitazione all’esercizio della professione forense, e per altri concorsi di rilevanza giuridico-forense; per la partecipazione alle commissioni di concorso per uditore giudiziario la competenza è del CNF;

  2. il COA per l’attività di studio e aggiornamento individuale; qualora vengano utilizzati sistemi telematici la competenza è del CNF.

Art. 17.

Commissione centrale per l’accreditamento della formazione

  1. Presso il CNF è costituita la Commissione centrale per l’accreditamento della formazione.

  2. La Commissione centrale cura l’istruttoria e l’accreditamento degli eventi formativi di competenza del CNF, coordina le Commissioni per la formazione istituite dai COA circondariali e svolge le attività di cui ai Titoli IV e V del presente regolamento.

  3. Le iniziative formative promosse dal CNF, dalla Scuola Superiore dell’Avvocatura, dalla FAI e della FIIF in conformità alle prescrizioni del presente regolamento non richiedono l’accreditamento da parte della Commissione Centrale.

  4. Al fine di favorire il monitoraggio della formazione su scala nazionale, ciascun COA comunica alla Commissione centrale le attività accreditate, promosse o organizzate. La Commissione centrale, al fine di consentire al professionista ampia libertà di scelta rispetto all’offerta formativa presente sul territorio nazionale, ne dà notizia sul sito del CNF.

  5. Al fine di assicurare l’uniforme applicazione del presente regolamento sul territorio nazionale, la Commissione centrale controlla le procedure di accreditamento e lo svolgimento di tutte le attività formative sul territorio nazionale.

Art. 18.

Commissioni per l’accreditamento della formazione costituite presso i Consigli dell’Ordine

  1. Presso ogni COA è costituita la Commissione per l’accreditamento delle attività formative (indicata anche come Commissione locale) riservate alla competenza dei Consigli dell’Ordine.

  2. La Commissione locale cura l’istruttoria e l’accreditamento delle attività formative di competenza del COA, ne controlla l’effettivo e corretto svolgimento e svolge le attività di cui ai Titoli IV e V del presente regolamento.

  3. La Commissione locale, al fine di assicurare la più uniforme applicazione del presente regolamento sul territorio nazionale, opera in coordinamento con le Commissioni per l’accreditamento istituite dagli altri COA nonché con la Commissione centrale costituita presso il CNF.

  4. Ai lavori delle Commissioni locali possono partecipare anche altri professionisti ed esperti di formazione.

 

Art. 19.

Determinazione dei crediti formativi

1. Per le attività di aggiornamento di cui agli articoli 2, comma 2, e 3, commi 1 e 2, sono concessi, tenuto conto dei criteri di cui all’articolo seguente, CF nella seguente misura:

  1. per eventi della durata di mezza giornata (mattina o pomeriggio) da n. 1 a n. 3 CF;

  2. per eventi della durata di una intera giornata da n. 2 a n. 4 CF.

2. Per le attività di formazione di cui agli articoli 2, comma 3 e 3, comma 3, sono concessi, tenuto conto dei criteri di cui all’articolo seguente, CF nella seguente misura:

  1. per eventi della durata di mezza giornata (mattina o pomeriggio) da n. 2 a n. 4 CF;

  2. per eventi della durata di una intera o più giornate da n. 6 a n. 20 CF.

3. Per le altre attività di cui all’art. 12:

  1. per lo svolgimento di relazioni o lezioni n. 1 CF per ogni attività, con un massimo di n. 12 CF all’anno;

  2. per pubblicazioni e saggi in materie giuridiche su riviste specializzate a diffusione o di rilevanza nazionale da n. 1 a n. 3 CF per ciascuno scritto; per libri e monografie da n. 1 a n. 5 CF per ciascuno scritto; in ogni caso i CF attribuiti non potranno superare un massimo di n. 12 CF all’anno;

  3. per i contratti di insegnamento in materie giuridiche presso istituti universitari ed enti equiparati un massimo di n. 10 CF all’anno;

  4. per la partecipazione a commissioni di studio e gruppi di lavoro un massimo di n. 10 CF all’anno;

  5. per la partecipazione alle commissioni per gli esami di abilitazione all’esercizio della professione forense, e per altri concorsi di rilevanza giuridico-forense n. 10 CF all’anno;

  6. per l’attività di studio e aggiornamento individuale, preventivamente autorizzata, un massimo di n. 10 CF all’anno.

4. Alle attività formative svolte in modalità FAD si applicano i criteri di cui ai commi precedenti per la determinazione dei CF attribuibili, fermo il rispetto del limite di cui all’art. 11, comma 6 del presente regolamento.

5. Per la partecipazione agli eventi della durata di una o mezza giornata i CF sono riconosciuti solo qualora risulti documentata la partecipazione dell’iscritto all’intero evento. Per la partecipazione agli eventi di durata superiore i crediti sono riconosciuti solo qualora risulti documentata la partecipazione dell'iscritto ad almeno l'ottanta per cento dell'evento.

Art. 20.

Criteri per accreditamento

1. L’accreditamento delle attività formative viene concesso sulla base dei criteri di seguito indicati:

  1. coerenza dei temi trattati con le finalità del presente regolamento e attinenza alla professione sotto profili tecnici, scientifici, culturali e interdisciplinari;

  2. tipologia (livello base, avanzato, specialistico) e durata (mezza giornata, una giornata);

  3. tipologia e qualità dei supporti di ausilio all’esposizione (quali proiezione di filmati, uso di diapositive e la distribuzione anticipata di materiale di studio);

  1. metodologia didattica adottata (ad es. simulazione, tavola rotonda, lezione frontale) e partecipazione interattiva (eventuale spazio dedicato alle domande, raccolta preliminare dei quesiti);

  2. esperienze e competenze specifiche dei relatori in relazione alla natura dell’evento;

  3. elaborazione e distribuzione di un questionario di valutazione finale dell’evento da parte dei partecipanti;

  4. metodi di controllo della continua ed effettiva partecipazione, come verifiche intermedie e verifica finale.

Art. 21.

Procedura di accreditamento

  1. Il soggetto promotore che richiede l’accreditamento presenta, con adeguato anticipo rispetto allo svolgimento dell’attività, la domanda al soggetto competente a concedere l’accreditamento (Commissione centrale presso il CNF ovvero Commissione locale presso il COA). La domanda, redatta secondo il modello di cui all’allegato a), deve essere corredata dal programma e dalla documentazione idonea a dimostrare la sussistenza dei requisiti per l’accreditamento e delle esperienze e competenze specifiche dei relatori oltre ad una relazione contenente le indicazioni necessarie a consentire una piena valutazione dell’iniziativa.

  2. Nella richiesta di accreditamento dovranno essere indicati, oltre agli elementi di cui all’articolo precedente, la data ed il luogo di svolgimento dell’iniziativa, nonché le sessioni singolarmente fruibili in caso di attività strutturata in più sessioni e moduli. La richiesta potrà avere ad oggetto singole iniziative ovvero gruppi di iniziative organizzate, quali parti o moduli di un’attività unitaria, purché si svolgano nell’arco di un unico anno formativo.

  3. La Commissione centrale e le Commissioni locali presso i COA, secondo le rispettive competenze, curano l’attività istruttoria richiedendo, ove necessario, ulteriori informazioni o documentazione integrativa.

  4. La Commissione centrale e le Commissioni locali presso i COA si pronunciano sulla domanda di accreditamento, con decisione motivata, entro 45 giorni dalla ricezione della richiesta ovvero dalla data di ricevimento della documentazione integrativa richiesta, attribuendo il numero di CF sulla base di una valutazione ponderata dei criteri oggettivi e predeterminati di cui all’articolo precedente, nel rispetto delle prescrizioni di cui all’art. 19 relative al numero minimo e massimo dei CF attribuibili a ciascuna tipologia di attività formativa.

  5. Le Commissioni locali trasmettono alla Commissione centrale i programmi degli eventi accreditati entro dieci giorni dalla concessione dell’accreditamento con la indicazione dei CF attribuiti ai fini previsti dall’art. 17 comma 5.

  6. La Commissione centrale e la Commissione locale di appartenenza dell’iscritto, secondo le rispettive competenze, potranno riconoscere come utile ai fini dell’adempimento dell’obbligo formativo la partecipazione ad attività ed iniziative non previamente accreditate ovvero svolte all’estero, a seguito di domanda dell’interessato, corredata dell’attestato di partecipazione e di tutta la documentazione necessaria al fine di valutare il rispetto dei criteri stabiliti dal presente regolamento, da presentarsi entro novanta giorni dalla data di svolgimento.