Regolamento formazione continua avvocati

Nuovo Regolamento 16 luglio 2014, n. 6, in vigore dal primo gennaio 2015, Consiglio Nazionale Forense

Valutazioni e Verifiche - Disp. Finali

TITOLO V

VALUTAZIONI E VERIFICHE

Art. 22.

Piano dellofferta formativa

  1. Ciascun COA, entro il 31 gennaio di ogni anno, predispone il Piano dell’offerta formativa (POF), indicando gli eventi che intende promuovere nel corso dell’anno.

  2. Il POF potrà essere inviato all’inizio di ogni anno o semestre al CNF ai fini dell’inserimento nel calendario nazionale e della divulgazione degli eventi.

  1. Ciascun COA provvede a dare adeguata pubblicità agli avvocati delle attività ed iniziative formative promosse.

  2. Ciascun COA, al termine di ogni anno, è tenuto ad inviare alla Commissione centrale una relazione sugli eventi di aggiornamento promossi e sulle iniziative accreditate ai sensi e per gli effetti del presente regolamento.

Art. 23.
Verifiche

  1. Il CNF ed i COA adottano misure di verifica in entrata / uscita dei partecipanti.

  2. La Commissione centrale e le Commissioni locali presso i COA possono promuovere accertamenti durante lo svolgimento delle attività formative.

  3. I CF attribuiti possono essere ridotti o revocati in base all’esito della verifica.

Art. 24.

Attestato di Formazione continua

  1. Su domanda dell’iscritto che provi l’avvenuto adempimento dell’obbligo formativo, e previa verifica della effettività dell’adempimento, il COA rilascia all’iscritto l’attestato di formazione continua.

  2. L’attestato di formazione continua è personale ed individua, riportandone le generalità, la persona fisica dell’iscritto a cui è stato rilasciato. Esso non è estensibile allo studio, all’associazione professionale o alla società tra avvocati di cui l’iscritto faccia parte.

  3. L’attestato di formazione continua può essere rilasciato anche all’iscritto che abbia superato 25 anni di iscrizione all’albo o abbia compiuto 60 anni di età qualora ne faccia richiesta.

  4. L’iscritto, che ha conseguito l’attestato di formazione continua può dichiarare nel sito web dello studio, e darne informazione nei modi consentiti dal Codice deontologico forense.

  5. Sul sito internet del COA è pubblicato l’elenco degli iscritti muniti dell’attestato di formazione continua.

  6. Considerate le finalità di tutela del cittadino e degli interessi pubblici connessi al corretto esercizio della professione, per coloro che sono soggetti all’obbligo di formazione continua il possesso dell’attestato di formazione continua costituisce titolo per l’iscrizione e il mantenimento della stessa negli elenchi previsti da specifiche normative o convenzioni, o comunque indicati dai Consigli dell’Ordine su richiesta di Enti pubblici, per accettare la candidatura per la nomina di incarichi o di commissario di esame, nonché per ammettere tirocinanti alla frequenza del proprio studio.

  1. Ai fini di cui al comma precedente, il possesso dell’attestato non è richiesto per i soggetti esentati dall’obbligo di formazione continua, ai sensi dell’art. 11, comma 2 della legge professionale e dell’art. 14, comma 1 del presente regolamento.

  2. L’adempimento del dovere di formazione professionale continua di competenza settoriale costituisce condizione per mantenere l’iscrizione negli elenchi sopra citati.

  3. L’accertamento della violazione del dovere di formazione e aggiornamento professionale e la mancata o infedele attestazione di adempimento dell’obbligo costituiscono infrazioni disciplinari ai sensi del codice deontologico.

     

TITOLO VI

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Art. 25.

Disposizioni finali

  1. Il presente regolamento verrà pubblicato nell’apposita pagina dedicata del sito web istituzionale del Consiglio nazionale forense, www.consiglionazionaleforense.it ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2015.

  2. Sono fatti salvi, ai fini della maturazione dei relativi CF, gli eventi già accreditati secondo le disposizioni previgenti.

  3. In sede di prima applicazione, per coloro che al momento dell’entrata in vigore del presente regolamento risultano già iscritti negli albi ed elenchi di cui all’art. 15 della legge professionale, il primo periodo di valutazione triennale decorre dal 1° gennaio 2014.

  4. Ai fini di cui al comma precedente, si considerano utilmente conseguiti i CF maturati a partire dal 1° gennaio 2014 mediante la partecipazione alle attività di formazione professionale continua accreditate ai sensi delle disposizioni previgenti.