Regolamento sui compensi dei professionisti

Decreto min giustizia 20/07/2012 n. 140. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi dei professionisti.

Capo III Disposizioni concernenti i dottori commercialisti ed esperti contabili

Artt 15-18

Capo III
Disposizioni concernenti i dottori commercialisti ed esperti contabili

Sezione prima

Disposizioni generali


Art. 15
Tipologia di attivita'

   1. Per l'applicazione delle disposizioni del presente capo sono individuate le seguenti attivita' svolte dai dottori commercialisti ed esperti contabili:
       a) amministrazione e custodia;
       b) liquidazione di aziende;
       c) valutazioni, perizie e pareri;
       d) revisioni contabili;
       e) tenuta della contabilita';
       f) formazione del bilancio;
       g) operazioni societarie;
       h) consulenza contrattuale ed economico-finanziaria;
       i) assistenza in procedure concorsuali;
       l) assistenza, rappresentanza e consulenza tributaria;
       m) sindaco di societa'.
    2. Quando la prestazione professionale ha per oggetto attivita' diverse da quelle elencate al comma 1, per il professionista iscritto negli albi dei dottori commercialisti e degli esperti contabili il compenso e' determinato in analogia alle disposizioni del presente capo.
 

Art. 16
Definizioni

   1. Ai fini del presente decreto e per l'applicazione delle disposizioni del presente capo, si intendono per:
      a) «professionista iscritto negli albi dei dottori commercialisti e degli esperti contabili»: il dottore commercialista, il ragioniere commercialista, l'esperto contabile iscritti all'albo;
      b) «valore della pratica»: entita' numerica espressa in euro che costituisce il parametro di base per la liquidazione delle singole attivita' professionali;
      c) «componenti positivi di reddito lordi», la sommatoria dei seguenti componenti reddituali risultanti dal conto economico:
      1) il valore della produzione, con esclusione delle variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti; delle variazioni dei lavori in corso su ordinazione, e degli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni;
      2) il valore complessivo dei proventi finanziari;
      3) tutte le rideterminazioni dei valori, quali rivalutazioni e ripristini, dell'attivo dello stato patrimoniale imputate al conto economico;
      4) il valore complessivo dei proventi straordinari;
      d) «attivita'»: il valore complessivo dell'attivo dello stato patrimoniale di cui all'articolo 2424 del codice civile;
      e) «passivita'»: la somma dei valori delle voci B, C, D ed E della sezione "Passivo" dello schema di cui all'articolo 2424 del codice civile;
      f) «assistenza tributaria»: la predisposizione su richiesta e nell'interesse del cliente di atti e documenti aventi rilevanza tributaria sulla base dei dati e delle analitiche informazioni trasmesse dal cliente, che non richiedono particolare elaborazione;
      g) «rappresentanza tributaria»: l'intervento personale, quale mandatario del cliente, presso gli uffici tributari, presso le commissioni tributarie, e in qualunque altra sede anche in relazione a verifiche fiscali;
      h) «consulenza tributaria»: la consulenza, in qualsiasi materia tributaria, di carattere generale o specifico, prestata, in particolare, per l'analisi della legislazione, dell'interpretazione e applicazione, anche giurisprudenziale e dell'amministrazione finanziaria, di disposizioni, in sede di assistenza tributaria e in sede di scelta dei comportamenti e delle difese in relazione all'imposizione fiscale, anche in ambito contenzioso.
 

Art. 17
Parametri generali

   1. Il compenso del professionista e' determinato con riferimento ai seguenti parametri generali:
      a) valore e natura della pratica;
      b) importanza, difficolta', complessita' della pratica;
      c) condizioni d'urgenza per l'espletamento dell'incarico;
      d) risultati e vantaggi, anche non economici, ottenuti dal cliente;
      e) impegno profuso anche in termini di tempo impiegato;
      f) pregio dell'opera prestata.
    2. Il valore della pratica e' determinato, in relazione alle singole attivita' svolte dal professionista, secondo i criteri specificati nelle disposizioni della sezione seconda del presente capo.
    3. Il compenso e' di regola liquidato, salve ulteriori variazioni determinate dai parametri di cui al comma 1, applicando al valore della pratica le percentuali variabili stabilite nella tabella C - Dottori commercialisti ed esperti contabili allegata, nonche' utilizzando, di regola, gli ulteriori valori monetari indicati nella stessa tabella.
 

Art. 18
Maggiorazioni e riduzioni

   1. Per le pratiche di eccezionale importanza, complessita' o difficolta', ovvero per le prestazioni compiute in condizioni di particolare urgenza, al compenso del professionista puo' essere applicata una maggiorazione fino al 100 per cento rispetto a quello altrimenti liquidabile.
    2. Nel caso in cui la prestazione puo' essere eseguita in modo spedito e non implica la soluzione di questioni rilevanti, al compenso del professionista puo' essere applicata una riduzione fino al 50 per cento rispetto a quello altrimenti liquidabile.