Sospensione Feriale dei Termini Processuali

Sospensione feriale dei termini processuali, civile, penale, amministrativo. Tabella riepilogativa processi civili, processi penali e altri procedimenti. Legge 7 ottobre 1969, n. 742.

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Tabella Sospensione Termini Feriali Procedimenti Civili

 

Tabella riepilogativa della
Sospensione dei Termini Feriali
nei procedimenti Civili

 

Materia civile

Sospensione feriale

Cause civili ordinarie

 

Procedimenti per ingiunzione

 

Termine di efficacia del precetto
in quanto atto stragiudiziale

 

Termine di efficacia del pignoramento

 

Esecuzione:

- Opposizione all’esecuzione

- Opposizione agli atti esecutivi

- Opposizione di terzo all’esecuzione

L'esecuzione tributaria segue una sua autonoma disciplina (Cass. civ. Sez. V, 04/04/2018, n. 8284)

 

Procedimenti cautelari

 

Convalida di sfratto (morosità/finita locazione)

 

Sfratto nella fase di merito

 

Procedure fallimentari

 

Cause di lavoro
l'estensione al termine corporativo dato dalla giurisprudenza è andato a comprendere tutte le materie previste dall'art. 490 c.p.c. (vedi nota art. 92 in nota all'art. 3). Quindi vanno ricomprese:
- rapporti di mezzadria, colonia parziaria, compartecipazione agraria affitto a coltivatore diretto, rapporti derivanti da ogni altro contratto agrario,
- rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata
- rapporti di lavoro dei dipendenti di enti pubblici che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività economica,
- rapporti di lavoro dei dipendenti di enti pubblici ed altri rapporti di lavoro pubblico, sempreché non siano devoluti dalla legge ad altro giudice

 

Cause in materia previdenziale ed assistenziale

 

Cause di competenza delle Sezioni Specializzate Agrarie

 

Cause relative ad ordini di protezione contro abusi familiari

 

Cause relative ad alimenti

 

Procedimenti per l’adozione di provvedimenti in materia di amministrazione di sostegno, interdizione ed inabilitazione

 

Cause in materia di locazione

 

Procedimenti di separazione e divorzio

 

Disconoscimento di paternità

 

 

Per la sospensione Feriale per procedimenti con doppia fase, fase sommaria a cui segue la fase di cognizione piena riportiamo alcuni passaggi della Corte di Cassazione Civile Sez. III, Sentenza n. 5624 dep. 07/03/2017:

" ... In tutti i giudizi scanditi da una prima fase, necessaria, che a seconda dei casi può essere sommaria o cautelare, a cui segua una fase eventuale a cognizione piena, solo per la prima fase sussistono le ragioni di urgente definizione che la sottraggono all'applicabilità della sospensione feriale dei termini processuali, mentre per la fase successiva a cognizione piena si apre un giudizio ordinario, e non si giustifica più la deroga alla regola generale della sospensione dei termini processuali nel periodo feriale (che, essendo una eccezione alla regola generale, deve peraltro essere interpretata restrittivamente), in mancanza di una previsione espressa.
Nei procedimenti in materia di locazione, solo nel procedimento sommario di convalida di licenza per finita locazione o di sfratto per morosità la sospensione feriale dei termini non si applica mentre per la fase successiva soggetta al rito locatizio, opera la sospensione (v. Cass. n. 12979 del 2010, secondo la quale nel procedimento di convalida di licenza per finita locazione o di sfratto, la sospensione dei termini durante il periodo feriale resta esclusa, in forza della deroga contenuta nell'art. 3 della legge 7 ottobre 1969, n. 742, in relazione all'art. 92 del r.d. 30 gennaio 1941, n.12, solo per la fase sommaria di esso, la quale si conclude, nel caso d'opposizione dell'intimato, con la pronuncia o il diniego dell'ordinanza di rilascio e che presenta per sua natura carattere d'urgenza, mentre trova applicazione, ai sensi del principio generale stabilito dall'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742, per la successiva fase a rito ordinario, salvo che l'urgenza sia dichiarata con apposito provvedimento).
Anche nei procedimenti possessori, l'eccezione al principio generale della sospensione dei termini processuali durante il periodo feriale, stabilita dall'art. 3 della legge 7 ottobre 1969, n. 742, in relazione all'art. 92 dell'ordinamento giudiziario (r.d. 30 gennaio 1941, n. 12), opera con riguardo alla fase a carattere sommario, intrinsecamente caratterizzata dal requisito dell'urgenza, mentre nella successiva fase a rito ordinario, compresa quella di impugnazione, ovvero nel caso in cui si proceda congiuntamente alla trattazione del merito, trova applicazione la regola generale della sospensione dei termini (v. Cass. n. 3955 del 2008).
Per quanto concerne invece i giudizi di opposizione all'esecuzione, è principio consolidato che ad essi, nella più ampia accezione, si applichi l'eccezione alla regola della sospensione feriale, sia per la fase sommaria che per quella a cognizione piena, ed anche con riguardo ai termini relativi ai giudizi di impugnazione, ma ciò in virtù della espressa previsione contenuta nel rinvio, dall'art. 3 della legge n. 742 del 1969, all'art. 92 ord. giud. attese le ragioni di urgenza nel definire la sorte della esecuzione che perdurano nella fase di cognizione (v. per tutte Cass. n.22484 del 2014). La Corte ha anche precisato che anche la sentenza che accerta l'obbligo del terzo a norma dell'art. 549 cod. proc. civ. (nel testo vigente "ratione temporis" ed anteriore alla modifica di cui alla legge 24 dicembre 2012, n. 228) non è soggetta alla sospensione dei termini processuali, disposta dall'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742, poiché sussiste l'interesse alla sollecita definizione di tale giudizio, considerato che il processo esecutivo è, nell'attesa, sospeso (v. Cass. n. 24047 del 2014); ed ha puntualizzato che il principio sancito dall'art. 3 della 1. n. 742 del 1969, secondo cui le cause di opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi non sono sottoposte a sospensione durante il periodo feriale, trova applicazione anche al termine (che riprende a decorrere dopo la sospensione disposta ai sensi dell'art. 398, comma 4, c.p.c.) per proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di opposizione all' esecuzione o agli atti esecutivi che sia stata impugnata per revocazione, nonché al termine per proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza che ha deciso sulla revocazione) (v. Cass. n. 14972 del 2015). Peraltro, questa Corte ha anche preso posizione escludendo la deroga alla sospensione feriale in materia di opposizione ad iscrizione ipotecaria, attesa la natura non esecutiva dell'iscrizione e la necessità di interpretare la deroga restrittivamente(v. Cass. n. 15412 del 2015).
In relazione al giudizio di cognizione volto ad accertare con sentenza l'inefficacia di una misura cautelare non soltanto manca una disposizione espressa che consenta di escludere agevolmente la sospensione feriale dei termini, ma occorre considerare anche che il giudice adito, ex art. 669 decies c.p.c., mantiene la facoltà di adottare provvedimenti cautelari di sospensione o revoca del provvedimento già emesso : quindi l'esigenza di decidere con immediatezza se il procedimento cautelare emesso abbia ancora efficacia o meno non ha ragione di prevalere sulle regole che disciplinano il giudizio ordinario, atteso che le esigenze di 'natura cautelare e urgente sono assicurate con il conferimento anche in questa fase, al giudice della cautela, del potere di revoca e modifica del provvedimento cautelare. ..."