Responsabilità solidale negli Appali per trattamenti ai lavoratori

Il Decreto Semplificazioni in materia di responsabilità del committente per oneri previdenziali dell´appaltatore.

Responsabilità solidale negli Appali per trattamenti ai lavoratori

Il recente Decreto sulle Semplificazioni (Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5) determina la durata della responsabilità solidale del committente e dell'appaltatore principale verso gli oneri retributivi e previdenziali dei subappaltatori.

La norma, infatti, fissa in due anni la durata massima della solidarietà e limita l'esposizione ai soli importi non versati e non anche alle sanzioni civili.
Il provvedimento rileva anche ai fini delle conseguenze del mancato rilascio del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), materia assai controversa e dai confini talvolta incerti.

Riportiamo il nuovo art. 29 comma 2 del D.Lgs. 276 del 2003

Art. 21
Responsabilita' solidale negli appalti


1. L'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e' sostituito dal seguente:
"2. In caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro e' obbligato in solido con l'appaltatore, nonche' con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell'appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le quote di trattamento di fine rapporto, nonche' i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto, restando escluso qualsiasi obbligo per le sanzioni civili di cui risponde solo il responsabile dell'inadempimento.".

 

Commenta per primo

Vuoi Lasciare Un Commento?

Possono inserire commenti solo gli Utenti Registrati