Processo Tributario: pagamento telematico del Contributo Unificato per Lazio e Toscana

Processo Tributario Telematico: in GU il decreto 10/03/2017 del Min. Economina e Finanze che introduce il pagamento telematico (pagoPA) del Contributo Unificato nelle regioni Lazio e Toscana

Processo Tributario: pagamento telematico del Contributo Unificato per Lazio e Toscana

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.60 del 13 marzo 2017 il Decreto del Ministero dell'Economina e Finanze titolato "Estensione della possibilita' di pagamento del contributo unificato tributario, nell'ambito del processo tributario telematico tramite il nodo dei pagamenti - SPC (pagoPA) nella Regione Toscana e Lazio".

Il decreto introduce il pagamento telematico, tramite infrastruttura pagoPA predisposto dall'Agenzia per l'Italia digitale, del Contributo Unificato nelle regioni Lazio e Toscana, secondo le seguenti scadenze:

a) dal 15 marzo 2017, per i depositi telematici dei ricorsi e appelli presso le CT della Regione Toscana;
b) dal 15 aprile 2017, per i depositi telematici dei ricorsi e appelli presso le CT della Regione Lazio.

Per maggiori informazioni sul sistema "pagoPA".

Con successivo decreto il servizio verrà ampliato alle rimanenti regioni dove è operativo il processo tributario telematico.

 

----------------------------------------

Di seguito il testo del provvedimento:

 

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 10 marzo 2017

Estensione della possibilita' di pagamento del contributo unificato tributario, nell'ambito del processo tributario telematico tramite il nodo dei pagamenti - SPC (pagoPA) nella Regione Toscana e Lazio.
 

IL DIRETTORE GENERALE DELLE FINANZE Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze in data 23 dicembre 2013, n. 163 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2014), «Regolamento recante la disciplina dell'uso di strumenti informatici e telematici nel processo tributario in attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 39, comma 8, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»;
Visto l'art. 3, comma 3, del citato decreto ministeriale 23 dicembre 2013, n. 163, il quale dispone che con uno o piu' decreti del Ministero dell'economia e delle finanze sono individuate le regole tecniche-operative per l'uso di strumenti informatici e telematici nell'ambito del processo tributario;
Visto il decreto direttoriale del 4 agosto 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 10 agosto 2015, recante le specifiche tecniche relative alla fase introduttiva del processo tributario, in attuazione del citato art. 3, comma 3, del decreto ministeriale 23 dicembre 2013, n. 163, con il quale, tra l'altro, e' stato attivato il processo tributario telematico nelle Regioni Toscana e Umbria;
Visto il decreto direttoriale del 30 giugno 2016 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 12 luglio 2016), con il quale e' stato attivato il processo tributario telematico nelle Regioni Abruzzo, Molise, Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto;
Visto il decreto direttoriale del 15 dicembre 2016 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 298 del 22 dicembre 2016), con il quale si prevede l'attivazione del processo tributario telematico nelle Regioni Campania, Basilicata, Puglia, Lazio, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Calabria, Sicilia, Sardegna, Val d'Aosta, province autonome di Trento e Bolzano;
Visto l'art. 16-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, come introdotto dall'art. 9, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156, che dispone «Le notificazioni tra le parti e i depositi presso la competente Commissione tributaria possono avvenire in via telematica secondo le disposizioni contenute nel decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 23 dicembre 2013, n. 163, e dei successivi decreti di attuazione»;
Visto l'art. 5 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante il Codice dell'amministrazione digitale (CAD), che prevede che le pubbliche amministrazioni sono tenute ad accettare i pagamenti elettronici, tramite la piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilita' tra le pubbliche amministrazioni e i prestatori di servizi di pagamento abilitati, messa a disposizione dall'AgID, attraverso il Sistema pubblico di connettivita';
Vista la nota n. 17433 del 23 novembre 2015, con la quale il Dipartimento delle finanze ha aderito al Sistema dei pagamenti informatici a favore delle pubbliche amministrazioni - infrastruttura (pagoPA) di cui all'art. 81, comma 2-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (CAD) - predisposto dall'Agenzia per l'Italia digitale;
Ritenuto di attivare progressivamente, nelle regioni in cui risulta operativo il processo tributario telematico, il pagamento telematico del contributo unificato tributario tramite «pagoPA», piattaforma messa a disposizione dall'Agenzia per l'Italia digitale;

Decreta;

Art. 1
1. Il pagamento del contributo unificato tributario puo' essere effettuato tramite il nodo dei pagamenti - SPC (pagoPA) a decorrere;
a) dal 15 marzo 2017, per i depositi telematici dei ricorsi e appelli presso gli Uffici di segreteria delle Commissioni tributarie presenti nella Regione Toscana;
b) dal 15 aprile 2017, per i depositi telematici dei ricorsi e appelli presso gli Uffici di segreteria delle Commissioni tributarie presenti nella Regione Lazio.

Art. 2
1. Con successivo decreto sara' estesa la possibilita' di pagamento del contributo unificato tributario tramite il nodo dei pagamenti per le restanti regioni in cui e' operativo il processo tributario telematico.
2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 10 marzo 2017
Il direttore generale: Lapecorella

Commenta per primo

Vuoi Lasciare Un Commento?

Possono inserire commenti solo gli Utenti Registrati