In G.U. i requisiti per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo degli Avvocati

L'avvocato deve dimostrare l'esercizio della professione in modo effettivo, continuativo abituale e prevalente. In GU il Decreto del Ministero della Giustizia 25/02/2016 n. 47

In G.U. i requisiti per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo degli Avvocati

E' stato pubblicato in Gazzetta Uficiale n.81 del 7 Aprile 2016 il Decreto del Ministero della Giustizia 25 febbraio 2016, n. 47 recante titolo "Regolamento recante disposizioni per l'accertamento dell'esercizio della professione forense".

Prende quindi forma normativa quella volontà di permettere il mantenimento dell'iscrizione all'Albo degli Avvocati solamente per quei professionisti che esercitino di fatto ed in modo non irrilevante la professione forense.

L'art 2 descrive quando la professione forense sia esercitata in modo "effettivo, continuativo, abituale e prevalente". E ciò avviene quando siano rispettati tutti i seguenti sei requisiti:

1) PARTITA IVA - quando l'avvocato e' titolare di una partita IVA attiva o fa parte di una societa' o associazione professionale che sia titolare di partita IVA attiva;

2) UN LOCALE E UN NUMERO DI TELEFONO - quando l'avvocato ha l'uso di locali e di almeno un'utenza telefonica destinati allo svolgimento dell'attivita' professionale, anche in associazione professionale, societa' professionale o in associazione di studio con altri colleghi o anche presso altro avvocato ovvero in condivisione con altri avvocati;

3) 5 AFFARI ANNUI - cioè quando l'avvocato ha trattato almeno cinque affari per ciascun anno, anche se l'incarico professionale e' stato conferito da altro professionista;

4) TITOLARE DI UNA PEC - cioè quando l'avvocato e' titolare di un indirizzo di posta elettronica certificata, comunicato al consiglio dell'Ordine;

5) AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE - l'avvocato deve avere assolto l'obbligo di aggiornamento professionale secondo le modalita' e le condizioni stabilite dal Consiglio nazionale forense;

6) POLIZZA ASSICURATIVA - l'avvocato deve avere in corso una polizza assicurativa a copertura della responsabilita' civile derivante dall'esercizio della professione, ai sensi dell'articolo 12, comma 1, della legge.

L'accertamento della mancanza dei suindicati requisiti comporta la cancellazione dall'albo, contro la quale può sempre essere essere proposta impugnazione.

Il provvedimento entra in vigore dal 22 aprile 2016.

 

Di seguito il testo del
Decreto 25 febbraio 2016, n. 47:

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO
25 febbraio 2016, n. 47

Regolamento recante disposizioni per l'accertamento dell'esercizio della professione forense.

Commenta per primo

Vuoi Lasciare Un Commento?

Possono inserire commenti solo gli Utenti Registrati