Regolamento per il funzionamento e la convocazione dell'assemblea COA

Pubblicato in G.U. il Regolamento per il funzionamento e la convocazione dell'assemblea del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati. Ministero Giustizia Decreto Ministeriale 13/07/2016, n. 156

Regolamento per il funzionamento e la convocazione dell'assemblea COA

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.187 del 11 agosto 2016 il Decreto del Ministro della Giustizia n° 156 del 13 luglio 2016 titolato "Regolamento che stabilisce la disciplina per il funzionamento e la convocazione dell'assemblea dell'ordine circondariale forense, ai sensi dell'articolo 27, comma 3, della legge 31 dicembre 2012, n. 247".

Il Regolamento era atteso in adempimento delle prescrizioni dell'art. 27 della Legge Professionale Forense, e riguarda il funzionamento e la convocazione dell'assemblea dei Consigli degli Ordini circondariali degli Avvocati.

Si tratta di poche norme non particolarmente significative.

L'assemblea, è convocata entro il 30 aprile di ogni anno, con avviso spedito agli iscritti almeno dieci giorni prima della data stabilita, mediante posta elettronica certificata o attraverso qualsiasi altro mezzo idoneo a comprovarne l'avvenuta spedizione. Il medesimo avviso viene affisso nello stesso termine nella sede del consiglio dell'ordine e pubblicato sul suo sito internet istituzionale.

L'assemblea in seconda convocazione delibera sull'ordine del giorno qualunque sia il numero degli intervenuti.

Su richiesta almeno un terzo dei componenti l'asseblea deve comunque essere convocata.

 

 

Di seguito il testo del
Decreto del Ministro della Giustizia n° 156 del 13 luglio 2016:

 

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 13 luglio 2016, n. 156

Regolamento che stabilisce la disciplina per il funzionamento e la convocazione dell'assemblea dell'ordine circondariale forense, ai sensi dell'articolo 27, comma 3, della legge 31 dicembre 2012, n. 247.

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la legge 31 dicembre 2012, n. 247, ed in particolare gli articoli 1, comma 3, e 27, comma 3;
Acquisito il parere del Consiglio nazionale forense, espresso il 17 luglio 2015;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza dell'11 febbraio 2016;
Acquisiti i pareri delle commissioni parlamentari;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri effettuata con nota del 22 giugno 2016;

A d o t t a

il seguente regolamento;

Art. 1
Oggetto del regolamento

1. Il presente regolamento stabilisce le regole per il funzionamento dell'assemblea di cui all'articolo 27 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, e per la sua convocazione, nonche' per l'assunzione delle relative delibere.

Art. 2
Convocazione dell'assemblea

1. L'assemblea e' convocata mediante avviso spedito agli iscritti almeno dieci giorni prima della data stabilita, mediante posta elettronica certificata o attraverso qualsiasi altro mezzo idoneo a comprovarne l'avvenuta spedizione. Nello stesso termine l'avviso e' affisso in modo visibile nella sede del consiglio dell'ordine e pubblicato sul suo sito internet istituzionale.
2. Il termine di cui al comma 1 puo' essere ridotto in caso di comprovati motivi di urgenza e indifferibilita' della convocazione.
3. L'avviso deve contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza in prima convocazione nonche' della eventuale seconda convocazione, e l'elenco degli argomenti da trattare.

Art. 3
Funzionamento dell'assemblea

1. L'assemblea e' regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la meta' degli iscritti. Nella seconda convocazione, che non puo' aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l'assemblea delibera sul medesimo oggetto qualunque sia il numero degli intervenuti.
2. Il presidente e il segretario del consiglio dell'ordine sono, rispettivamente, il presidente e il segretario dell'assemblea degli iscritti.
3. L'assemblea delibera a maggioranza degli intervenuti aventi diritto al voto.
4. Il voto non puo' essere espresso per delega.

Art. 4
Assemblea per l'approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo

1. Entro il 30 aprile di ogni anno e' convocata l'assemblea ordinaria ai fini dell'approvazione del conto consuntivo dell'anno precedente e del bilancio preventivo accompagnato dalla relazione del collegio dei revisori o del revisore unico.
2. Per il funzionamento dell'assemblea, convocata ai sensi del presente articolo, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 3.

Art. 5
Assemblea per l'elezione del consiglio dell'ordine

1. L'assemblea per l'elezione dei componenti del consiglio dell'ordine circondariale e' convocata con le modalita' ed entro il termine stabiliti dalle norme che disciplinano le modalita' di elezione dei componenti dei consigli degli ordini circondariali forensi.
2. L'assemblea si intende convocata con il provvedimento di indizione delle elezioni da parte del presidente del Consiglio dell'ordine nei giorni individuati dal Consiglio stesso per lo svolgimento delle operazioni elettorali stabiliti in conformita' alle norme che disciplinano le modalita' di elezione dei componenti dei consigli degli ordini circondariali forensi.

Art. 6
Convocazione dell'assemblea su richiesta

1. L'assemblea e' convocata, nel rispetto del termine di cui all'articolo 2, commi 1 e 2, quando ne fa richiesta almeno un terzo dei componenti il consiglio dell'ordine, ovvero un decimo degli iscritti all'albo. Le firme dei richiedenti sono autenticate dal presidente del consiglio dell'ordine o da consiglieri da lui delegati. Nella domanda, presentata in forma scritta, sono indicati gli argomenti da trattare.
2. Quando il presidente del consiglio non provvede, l'assemblea e' convocata dal vicepresidente o dal consigliere piu' anziano per iscrizione.
3. Gli argomenti per i quali puo' essere richiesta la convocazione devono avere per oggetto l'attivita' del consiglio stesso ovvero ogni altro argomento ritenuto di interesse, gravita' ed urgenza per il circondario.
4. Per il funzionamento dell'assemblea, convocata a norma del presente articolo, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 3.

Art. 7
Clausola di invarianza finanziaria

1. Dalle disposizioni del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Art. 8
Entrata in vigore

1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Roma, 13 luglio 2016
Il Ministro della giustizia: Orlando
Visto, il Guardasigilli: Orlando
Registrato alla Corte dei conti il 1° agosto 2016
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri, reg.ne prev. n. 2110

 

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