Servitu' di parcheggio e' un non senso giuridico secondo la Cassazione

Secondo la Corte di Cassazione (Sentenza n. 23708/14) non puo' essere costituito un diritto di servitu' di parcheggio.

Servitu' di parcheggio e' un non senso giuridico secondo la Cassazione

Costituito un diritto di parcheggio qualificato come servitù di parcheggio gravante su una determinata area e a favore di un numero limitato di auto di proprietà del sig. tal di tali, tale atto veniva contestato ed il caso finiva in Corte di Cassazione. I giudici di merito avevano riconosciuto che le parti avevano inteso stipulare un contratto avente ad oggetto la costituzione di una servitù di tal fatta. Ma la Corte di Cassazione non concorda.

A definizione della disamina, infatti, la Corte di Cassazione, con Sentenza n. 23708 del 06 novembre 2014, accoglie il ricorso e afferma: "Il contratto che riconosca o costituisca una servitù di parcheggio di autovetture è nullo per impossibilità dell’oggetto, difettando la “realitas” propria del diritto di servitù, intesa come inerenza dell’utilità al fondo dominante, come del peso al fondo servente".

E continua specificando: " ... la mera commoditas di parcheggiare l'auto per specifiche persone che accedano al fondo (anche numericamente limitate) non può in alcun modo integrare gli estremi della utilità inerente al fondo stesso, risolvendosi, viceversa, in un vantaggio affatto personale dei proprietari".

 

 

Di seguito il testo di Corte di Cassazione Sentenza n. 23708 del 06/11/2014

 

Svolgimento del processo

Con atto di citazione notificato 12/17 dicembre 2001 A. C., quale erede di B. C., conveniva davanti al Tribunale di Livorno — Sezione distaccata di Portoferraio — la R. Hotel s.r.l., chiedendo che venisse accertato che su un terreno di proprietà della società in questione godeva di servitù di parcheggio.

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