Azione di intollerabilità delle immissioni, ex art. 844 c.c. e norme contro l'inquinamento acustico

Rapporto fra i principi codicistici (844 c.c.) in materia di immissioni e la normativa speciale che regola in via amministrativa le soglie di rumorosità. Cassazione civile Ordinanza n.32943/2018

Azione di intollerabilità delle immissioni, ex art. 844 c.c. e norme contro l'inquinamento acustico

Il Fatto.

In una fabbricato con il nuovo proprietario di un appartamento eliminava un controsoffito nella propria abitazione. Il proprietario del piano di sopra lamentava un acuirsi delle immissioni rumorose provenienti dal piano di sotto e agiva in giudizio ex art 844 c.c.

In corso di causa veniva redatta una CTU la quale individuava nelle modifiche strutturali la causa delle immissioni e suggeriva il riposizionamento del controsoffitto.

 

La questione.

Rapporto fra i principi codicistici (844 c.c.) in materia di immissioni e la normativa speciale che regola in via amministrativa le soglie di rumorosità.

Come è noto, da sempre, la giurisprudenza ritiene da valutarsi secondo un criterio soggettivo la tollerabilità prevista dall’art. 844 c.c. (1), vale a dire da valutarsi di volta in volta secondo il caso concreto, le abitudini preesistenti nella zona e delle persone interessate, ecc.

La normativa riguardate l’inquinamento acustico, invece, che è molto più tecnica, prevede specifiche soglie, modalità di misurazione, zonizzazione del territorio, ecc.

Ne consegue che le modalità di indicazione e raccolta della prova ai fini del giudizio dovrebbero essere sostanzialmente diverse.

 

La decisione.

Corte di Cassazione civile Sez. III, Ordinanza n. 32943 del 20/12/2018

Scondo la S.C. “anche quando la intollerabilità delle immissioni acustiche sia lamentata invocando la disciplina civilistica, non è errato misurarne la soglia di accettabilità facendo leva sulla normativa speciale a tutela di interessi della collettività”.

E continua affermando il seguente principio:

se l'immissione acustica è tale da pregiudicare la quiete pubblica, a maggior ragione essa, ove si risolva in una emissione sonora nell'ambito della proprietà del vicino — ancor più esposto degli altri, in ragione della contiguità dei fondi, al suo effetto dannoso — deve, per ciò solo, considerarsi intollerabile, ex art. 844 c.c. e, pertanto, illecita anche sotto il profilo civilistico”.

 

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1- Vedi in questa Rivista "Immissioni rumorose: norme applicabili e danno esistenziale - Immissiomi Rumorose: applicabilità dell'art. 844 c.c. e danno esistenziale in una sentenza della Corte di Cassazione (sent. n. 20927/15)"  dove si legge fra le altre cose: “... anche a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 6 ter, mantiene la sua attualità l'ormai pacifico orientamento di legittimità che differenzia - quanto ad oggetto, finalità e sfera di applicazione - la disciplina contenuta nel codice civile dalla normativa di diritto pubblico”.

 

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Di seguito il testo di

Corte di Cassazione civile Sez. III, Ordinanza n.32943 del 20/12/2018


FATTI DI CAUSA

N.A. propone ricorso per Cassazione avverso la sentenza n. 776/14 del Tribunale di Reggio Emilia, deposita il 22/05/2014, formulando tre motivi, illustrati da memoria.

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