La doppia conformità è richiesta solo per la sanatoria e non per il condono edilizio

La doppia regolarità urbanistica è richiesta per la sanatoria edilizia ma non per il rilascio del condono. Cassazione Penale Sentenza n. 37659/2019

La doppia conformità è richiesta solo per la sanatoria e non per il condono edilizio

Il fatto.

Promossa opposizione al giudice dell’esecuzione al fine di ottenere la revoca o la sospensione di un ordine di demolizione deciso in sede penale, il caso veniva sottoposto all’attenzione della Corte di Cassazione.

Con Sentenza n. 37659 depositata in data 05 marzo 2019, la Corte di Cassazione, Sez. III penale, ricorda una importante distinzione fra condono edilizio e sanatoria edilizia.

 

Doppia conformità per la sanatoria

Ai sensi dell’art. 36 del T.U. Edilizia a seguito dell’erezione di un manufatto senza permesso di costruire, ai fini dell’ottenimento della sanatoria dovrà dimostrarsi che l’opera era conforme agli strumenti urbanistici sia al momento della costruzione che al momento del deposito della domanda.

Art. 36 - Accertamento di conformità
1. In caso di interventi realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformità da esso, ovvero in assenza di segnalazione certificata di inizio attività nelle ipotesi di cui all'articolo 23, comma 01, o in difformità da essa, fino alla scadenza dei termini di cui agli articoli 31, comma 3, 33, comma 1, 34, comma 1, e comunque fino all’irrogazione delle sanzioni amministrative, il responsabile dell’abuso, o l’attuale proprietario dell’immobile, possono ottenere il permesso in sanatoria se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda.

 

Non per il condono edilizio

Ricorda la S.C. che “La doppia conformità è requisito per la sanatoria ex art. 36, d.P.R. 380 del 2001, ma non del condono ai sensi dell'art. 39 legge n. 724 del 1994”.

E conclude affermando:

Per il condono edilizio, invece, a differenza di quanto previsto per la cosiddetta sanatoria edilizia di cui all'art. 36 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, non è richiesto che l'opera abusivamente realizzata sia conforme agli strumenti urbanistici vigenti al momento del rilascio del provvedimento ed a quelli vigenti al momento della sua realizzazione - requisito della "doppia conformità"”.

 

 

---------------------------------------

Di seguito il testo di

Corte di Cassazione Penale Sez. III, Sentenza n. 37659 dep. 05/03/2019

 

RITENUTO IN FATTO

La lettura del provvedimento è riservata agli Utenti Abbonati.
Se sei abbonato esegui la procedura di Login, altrimenti Abbonati alla nostra Rivista.
Costa meno di un caffè a settimana! ;-)
Vedi le condizioni di abbonamento

Commenta per primo

Vuoi Lasciare Un Commento?

Possono inserire commenti solo gli Utenti Registrati